sabato 31 gennaio 2015

Sergio Mattarella Presidente della Repubblica. Spazzati via berlusconismo e II repubblica.


665 voti - 160 oltre il quorum - per innalzare al Quirinale il Giudice di Corte Costituzionale Sergio Mattarella, palermitano, classe '41, ex DC e sostenitore di Romano Prodi. Si attesta così la scelta vincente della sua candidatura da parte di Matteo Renzi, che incassa un'ulteriore vittoria politica e la compattazione del proprio Partito nonché (ed anzitutto) un rafforzamento dell'Italia in Europa. Imposimato con 127 voti conferma invece la coesione del M5S e la sua seconda posizione quale forza politica. Le 105 schede bianche dei berlusconiani se da un lato esprimono un parziale assenso - facendo abbassare il quorum - dall'altro sono manifestamente marginalizzate dall'esito del voto, che ne segna la definitiva uscita dall'egemonia politica o da una partecipazione ad essa: appartengono agl'archivi della storia recente del ns Paese e basta. Fratelli d'Italia e Lega Nord con i 45 voti a Feltri, un nominativo alquanto importuno, restano nella marginalità. In sintesi: Sergio Mattarella ha abbondantemente le basi per aprire gl'orizzonti di una nuova era politica, al di là delle empasses che avevano afflitto Napolitano, compito estremamente affascinante e difficile.
francesco latteri scholten.

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